Ora che le rose antiche stanno tornando di gran moda, è facile dimenticare che stavano scomparendo. Quando esplose l’ibridazione industriale all’inizio del XX secolo, orde di rose rifiorenti e dai colori sgargianti invasero letteralmente il mercato. Nessuno voleva più le rose antiche, i vivaisti non le mettevano neanche più in catalogo e pian piano cessarono di coltivarle. Un patrimonio di secoli andò perduto nel giro di pochi anni. E se alcune varietà sono miracolosamente sopravvissute, lo si deve ad un pugno di devoti amatori.

Andrea di Robilant, Sulle Tracce di una rosa perduta.


Perché coltivare rose antiche?

La realizzazione del sogno.
Fin da quando, nella mia seconda vita lavorativa ho iniziato ad occuparmi di giardini, ho subito sentito un grande amore per le rose, in particolare modo quelle antiche. Non solo per il loro profumo, ma per la grande varietà di forme e colori e anche per salvaguardare specie che rischiavano di scomparire. 
Sognavo sempre di possedere un piccolo vivaio molto specializzato, sognavo di avere un pezzetto di terra dove coltivare i piedi di rosa canina, innestare e far crescere le specie preferite per invasarle dopo tre anni e venderle nelle fiere e nei mercati, a stretto contatto con le persone!
E così ho fatto!!!! Ce l’ho fatta!!! 
Adoro raccontare tutto quello che ho imparato ai clienti e ospiti, amo tantissimo fare corsi di coltivazione, cura e potatura delle rose antiche, proprio perché penso che sia una passione da condividere e far crescere. 

Oggi ho un bel catalogo, una cinquantina di varietà, arricchito anno dopo anno con esemplari che cerco, mi regalano   ami propongono amici e altri appassionati.

Il Catalogo completo

La rosa, elogiata fin dall’antichità, appartiene alla famiglia delle Rosacee comprende ben 3000 specie di piante. Alcune sono veri e propri arbusti, ma comunemente sono sarmentose e scarsamente lignificate nei rami giovani. Amano l’esposizione al sole e suoli ricchi e umidi. Le fioriture sono in primavera e in alcuni casi diverse volte durante l’anno. Sono state classificate circa 160 specie del genere “Rosa” (Rose originarie) che si sono evolute costituendo le basi di migliaia di mutazioni naturali e di mutazioni controllate dall’uomo (ibridi). Sono coltivate ormai in tutti i continenti. Il 70% di esse è originario dell’Asia e principalmente di Cina e Himalaya. Il 30% deriva da Medio-Oriente, Europa, Nord Africa e America.