Coltivazione e lavorazione delle erbe officinali e fiori

Lavanda, rosmarino, salvie, zafferano, rose, ortica, timo, aloe vera, cera d’api, miele. Tutte essenze coltivate direttamente da me e utilizzare per una piccola produzione di oleoliti, saponi naturali, balsami, lozioni e decotti. Tutti fatti in casa.

Sacchetti profumati alla Lavanda

Nella moderna fitoterapia la lavanda viene utilizzata sottoforma di estratti secchi titolati, infuso, essenza, polveri e tintura madre. 

Sacchetti da mettere negli armadi per allontanare insetti e tarme o da tenere sotto il cuscino contro l’insonnia; la lavanda svolge anche un’azione balsamica sulle vie respiratorie per questo è impiegata efficacemente nel trattamento di tutte le malattie da raffreddamento: influenza, tosse, raffreddore e catarro.

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Oleoliti

L’oleolito è un olio vegetale in cui è stata fatta macerare una droga, ossia una pianta. L’olelito conserva tutte le proprietà della pianta che è rimasta a macerare e può essere un’ottima base per creme o unguenti oppure può essere usato puro per applicazione locale, come olio idratante o da massaggio.

Col tempo la pianta rilascia nell’olio i suoi preziosi nutrimenti e le sue sostanze più pregiate.

Il risultato finale è un olio ad uso cosmetico straordinariamente utile e versatile, che si può usare sia puro, che come base per ottenere creme, saponi e altri prodotti per la cosmesi.

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Saponi naturali

Per sapone “naturale”, si intende oggi una tipologia di sapone artigianale, realizzato secondo le antiche ricette di produzione del sapone (ad esempio il Sapone di Marsiglia o il Sapone di Aleppo), che prevedono l’utilizzo di uno o più grassi vegetali, della soda caustica e di un liquido, generalmente l’acqua. Per la realizzazione di questo genere di sapone, non si prendono dunque in considerazione fragranze sintetiche, parabeni (conservanti), e coloranti di sintesi; questo ne permette il suo utilizzo quotidiano anche sulle pelli più sensibili e lo rende maggiormente ecosostenibile. Le sue proprietà emollienti inoltre, dovute agli oli vegetali che si utilizzano per realizzarlo, garantiscono all’epidermide un livello di idratazione difficilmente raggiungibile se si utilizzano saponi industriali. Da questi infatti viene spesso estratto il glicerolo – ovvero la sostanza idratante che spontaneamente si forma durante la reazione chimica di saponificazione – per essere poi immesso in creme idratanti per il viso o per il corpo, impoverendo così il sapone industriale, che spesso per questa ragione secca la pelle.

Grazie inoltre al suo carattere artigianale, potremmo scegliere liberamente gli ingredienti con cui realizzarloe profumarlo, così da iniziare un meraviglioso e istruttivo percorso all’interno di alcune conoscenze erboristiche che riguarderanno la selezione dei grassi, in base alle loro diverse proprietà, e la scelta delle erbe o delle spezie e dei rispettivi oli essenziali purissimi, in base ai loro profumi e alle loro note di base, di testa o di cuore, che secondo l’aromaterapia sarebbero in grado di calmare o eccitare i nostri sensi.I